Il Premio Nazionale 2019 /

1 settembre 2019 - Cerimonia di premiazione 4ª edizione Premio Nazionale Giovanni Bovio - Trani, Palazzo San Giorgio

Premio Nazionale 2019

Domenica 1 settembre, in occasione della cerimonia di premiazione della 4ª edizione del Premio Nazionale Giovanni Bovio, la centralissima via San Giorgio, ideale anello di congiunzione tra la parte ottocentesca di Trani e quella più antica del suo porto, sembrava rivivere i fasti di quel glorioso passato, mirabilmente dipinto dall’abile mano di un caposcuola dell’impressionismo. Infatti, anche in questa edizione del Premio, di grande attrattiva è stata la presenza dei danzatori della “Società di Danza Circolo Pugliese”, che si sono esibiti in balli di gran gala tipici dell’Ottocento.

La conduzione della serata è stata affidata allo scrittore Domenico Valente (già ideatore del Premio), che si è avvalso della collaborazione delle due curatrici del concorso, la dott.ssa Micaela Nichilo e la dott.ssa Marisa Curci.

Emozionante è stato il momento nel quale, dopo aver premiato i partecipanti della sezione “poesia”, si è passati alla premiazione della “sezione speciale Romy dell’Omo”, nella quale è risultata vincitrice la signora Maria Curci di San Severo che, con i suoi ottantasei anni, ha dimostrato che “l’animo sensibile, col passare degli anni, mai s’inaridisce”.

Di particolare interesse è stato l’intervento del dott. Gemignani, di Livorno, membro del C.d.A. della Cestaro Rossi Spa, sponsor ufficiale del Premio per il terzo anno consecutivo, il quale ha evidenziato la particolare sensibilità della società che rappresenta nei confronti delle attività di promozione culturale e di solidarietà. E, parlando di solidarietà, in occasione della cerimonia di premiazione, parte del patrimonio librario dell’associazione culturale Progetto Bovio è stato destinato a due realtà del territorio italiano che si occupano di promozione culturale.

La Regione Puglia, che ha concesso il patrocinio gratuito alla manifestazione, è stata rappresentata dal Consigliere Regionale dott. Sabino Zinni, il quale, con il suo sentito intervento, nell’evidenziare l’importanza che Giovanni Bovio ha avuto per la nostra Regione, ha lodato l’iniziativa dell’associazione culturale Progetto Bovio e ha sottolineato la necessità di cogliere tutti l’eredità morale del grande filosofo e politico dell’Ottocento.

Il sindaco di Napoli, il dott. Luigi de Magistris, impossibilitato a presenziare alla cerimonia di premiazione per concomitanti impegni istituzionali, si è preoccupato di inviare i suoi auguri e il suo saluto. Presente, con una folta delegazione di propri concittadini, il sindaco di Macchiagodena, il dott. Felice Ciccone, il quale, come il sindaco di Napoli, ha concesso il patrocinio gratuito alla manifestazione.

Anche quest’anno, nonostante il patrocinio concesso alla manifestazione (presente anche nel cartellone di eventi estivi “Trani t'incanta”), nessun rappresentante del Comune di Trani ha presenziato alla cerimonia di premiazione.

“Poco male…” sostiene Domenico Valente “evidenzio, piuttosto, la coerenza dell’amministrazione tranese. Giovanni Bovio, noto personaggio dell’Ottocento al quale il Premio è dedicato, ebbe i natali a Trani, ma, per uno strano caso del destino, dalla sua Trani non fu compreso, anzi, fu allontanato. Il suo pensiero era troppo alto perché potesse essere apprezzato da una cittadina la cui cultura era troppo legata agli oscuri algoritmi di un passato assai radicalizzato. Noi dell’associazione culturale Progetto Bovio,” continua Domenico Valente “nel ripercorrere la vita del nostro ispiratore, attraverso l’analisi del suo pensiero e dei suoi insegnamenti, non possiamo che guardare assai più lontano”.

Ecco alcuni scatti della serata a cura di Luigi Scortichini e Marilù Gargiuolo.